MICHELE LANARI

Michele Lanari

Michele Lanari

Michele Lanari inizia la propria attività musicale all’età di 15 anni, come pianista, distinguendosi sia come solista che in formazioni cameristiche per vari Enti e Associazioni musicali del centro Italia. A soli 17 anni viene scelto tra tutti gli allievi del conservatorio di Perugia come solista per l’esecuzione del concerto per pianoforte e orchestra op. 15 di Brahms con l’Orchestra Sinfonica di Perugia diretta dal maestro Giuliano Silveri. Dopo essersi perfezionato a Terni, con Lya De Barberiis (Accademia Briccialdi) e ad Assisi, con Takairo Sonoda (Accademia musicale Onorino Respigh), si diploma nel 1990 sotto la guida di Stefano Ranieri, ottenendo il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Si perfeziona quindi a Salisburgo (Accademia Mozarteum), a Valencia (Corso Internazionale “Josè Iturbi”) e a Roma sotto la guida di Sergio Perticaroli, con il quale nel 1995 consegue il prestigioso Diploma del Corso di Alto Perfezionamento Pianistico rilasciato dall’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Negli anni seguenti, Michele Lana ottiene riconoscimenti e premi in vari concorsi, distinguendosi particolarmente nella “Coppa Pianisti d’Italia” di Osimo del 1995 (2° premio assoluto), nel Premio Internazionale “Astor Piazzolla” di Castelfidardo 1997 (premio straordinario come miglior strumentista), nei concorsi “Città di Albenga” 1998 (2° premio), “Città di Grosseto” 1999 (3° premio), “Città di Castiglion Fiorentino” 2000(2° premio), “Riviera Etrusca” di Piombino 2000 (1° premio assoluto) “e Terme di Saturnia” 2001 (1° premio).

Al talento pianistico, Michele Lanari affianca da sempre una particolare indole di compositore e arrangiatore. Nel 1999 ottiene il Diploma di Composizione Musicale al Conservatorio di Perugia sotto la guida di Fernando Sulpizi, e successivamente studia le basi della direzione d’orchesta con il maestro Ennio Nicotra. Artisti come Ennio Morricone e Shlomo Mintz avuto modo dl esprimere un giudizio positivo sulla sua musica, che tenta di ristabilire un contatto reale e attivo con il pubblico grazie all’uso di un linguaggio eterogeneo, misto tra musica popolare e tradizione colta europea.

Tra le sue composizioni più apprezzate sono da citare Fantasia per marimba (1993) Sonata new age per violino e pianoforte (1997), Favoleggiando per la didattica infantile (ed. Hyperprism, 1998) American metafilm per orchestra sinfonica (1999), Quattro liriche profane per coro a 4 voci (2002), Introduzione e tango per flauto chitarra (ed. Bèrben, 2011), Musical Harem (2004) per pianoforte.

È attualmente docente di teoria e analisi musicale e pianoforte presso il Liceo Classico Musicale “E. Petrarca” di Arezzo e collabora regolarmente con la Scuola di musica di Cortona e con la scuola di musica F”.Coradini” di Arezzo.

TitoloStrumentiPrezzo
FavoleggiandoPianoforte